Jerez – Spagna

imola circuito

Il circuito di Jerez è stato costruito nel 1986 ed ha ospitato il suo primo Gran Premio l’anno successivo. Ormai da anni rappresenta il primo circuito Europeo dopo l’inizio del campionato. Il circuito presenta una lunghezza di 4423 metri con 5 curve a sinistra e 8 a destra. Condizioni metereologiche ottimali lo rendono la sede ideale per i test durante l’anno.

 

Un giro di pista

Il rettilineo di partenza è molto breve ed i piloti si trovano subito ad affrontare la prima staccata, che in 200 metri permette di decelerare da circa 280 km/h fino a 100 km/h, per affrontare la prima curva a destra, la Expo 92. Dopo un piccolo tratto rettilineo abbiamo la curva 2 ( curva Michelin ) una destra da quasi 180° in cui i piloti passano da 190 km/h a 85 km/h nello spazio di 130 metri.
Subito all’uscita della curva 2 bisogna impostare la curva 3, da cui in accelerazione, dopo un breve tratto rettilineo, si percorre la veloce curva 4 a sinistra, alla fine della quale inizia il secondo settore.

La curva 5 ( curva Sito Pons ) è una curva a destra da circa 150 km/h, che ci porta verso il rettilineo più lungo del tracciato, in leggera discesa. Qui inizia il terzo settore. Si decelera in 241 metri portandosi da 290 km/h fino a circa 90 km/h. È la seconda staccata più impegnativa del circuito, con una decelerazione di 1,6 g. La difficoltà della staccata fa si che sia il punto dove avvengono i maggiori tentativi di sorpasso. La successiva curva 7 è una sinistra da percorrere in accelerazione fino alla 8 ( curva Aspar ), una destra ad ampio raggio da percorre a circa 160 km/h. Un breve rettilineo conduce alle curve 9 e 10 ( curva Nieto e curva Peluqui rispettivamente ), due curve a destra da raccordare in modo da percorrerle come un’unica curva.

All’ingresso della curva 10 ha inizio l’ultimo settore. E’ fondamentale la velocità d’uscita dalla Peluqui, in modo da affrontare le successive due curve a sinistra, la curva 11 ( curva Criville ) e la curva 12 ( curva Ferrari ) con la giusta traiettoria e velocità. Infatti questo è un tratto molto veloce e tecnico del circuito, visto che le due curve si percorrono a circa 200 km/h. Abbiamo infine la curva 13 ( curva Lorenzo ), una delle staccate più famose di tutto il circus iridato, teatro di tantissimi storici sorpassi, dove in circa 200 metri si passa da 250 km/h a 75 km/h.