Barcellona – Spagna

Le Mans

Il Circuit de Catalunya è situato a 20 km a nord-est di Barcellona. E’ stato inaugurato nel Settembre del 1991 e in quello stesso anno ha ospitato il Gran Premio di Formula 1. Il Campionato Mondiale di Motociclismo è arrivato nell’anno seguente ed in modo ininterrotto il GP di Catalunya si tiene ancora oggi su questo splendido tracciato.

Il tragico incidente nel Gran Premio del 2016 costato la vita al giovane centauro iberico Luis Salom, ha portato ad una rivisitazione del layout.

Infatti, prima della curva 10 viene utilizzata la medesima variante percorsa dalle monoposto di F1, aumentando di molto la via di fuga. E’ stata ampliata la via di fuga anche della curva 12, spostando tutte le tribune presenti in quel tratto. Sempre nel 2018 si è provveduto a riasfaltare completamente il circuito, per cui tutti i record sono da riferirsi a quell’anno.

Nell’ultima configurazione il circuito misura 4627 metri e presenta 6 curve a sinistra, 8 a destra e un rettilineo principale di 1.047 metri di lunghezza.

 

Un giro di pista

Alla fine del lungo rettilineo, in prossimità di un piccolo scollino, si riesce a raggiungere la velocità di circa 340 km/h e si affronta la staccata più impegnativa del tracciato: in circa 300 metri si decelera di circa 240 km/h! Alla prima curva a destra segue subito una sinistra da raccordare. Sbagliare l’uscita dalla curva 1 determina una bassa velocità di percorrenza della curva 2 e della successiva curva 3. In prossimità dell’inizio della curva 3, un’ampia destra a raggio leggermente variabile, comincia il secondo settore del circuito.

Un breve rettilineo ci porta fino alla curva 4, una destra a 180°. Un rettilineo di ritorno ci conduce alla curva 5, una sinistra stretta piuttosto lenta. In uscita dalla curva 5 si apre l’acceleratore e in piega ci si proietta verso la veloce sinistra 6, dove inizia il terzo settore. Appena in uscita dalla 6 inizia la staccata della curva 7, una sinistra da circa 90°. Un veloce cambio di direzione in uscita dalla 7 ci proietta verso la curva 8, una destra appena accennata, da affrontare in piena accelerazione.

Dopo un piccolo rettilineo arriviamo alla curva 9 un’ampia 90° a destra. In uscita si affronta un rettilineo dove inizia l’ultimo settore del tracciato e alla fine del quale troviamo la curva 10, una sinistra molto lenta che immette nella variante da sempre utilizzata dalle monoposto di Formula 1. La staccata si questa curva rappresenta un posto molto favorevole per i sorpassi.

In uscita dalla 10 troviamo un piccolo rettilineo prima della curva 11, una sinistra a cui segue immediatamente la curva 12 un’ampia destra a raggio costante a 180°. Un piccolo tratto rettilineo immette nella curva 13 a cui segue ancora un tratto dritto, che ci proietta verso l’ultima curva del tracciato, la 14 sempre a destra.

Queste ultime curve sono fondamentali per poter raggiungere la massima velocità sul lungo rettilineo, per cui devono essere opportunamente raccordate.